Il trattamento di skin resurfacing avviene utilizzando il laser CO2 e serve per rimodellare intere regioni del corpo.
Il laser CO2 viene anche usato in modalità ablativa tramite la vaporizzazione circoscritta per distruggere singole lesioni.

Quando è indicato un trattamento di skin resurfacing?

Il trattamento di skin resurfacing mediante Laser CO2 è particolarmente indicato per:

  • eliminare e attenuare le cicatrici dell’acne
  • ridurre ed eliminare le rughe superficiali
  • combattere e migliorare le rughe profonde di espressione periorali, perioculari e della fronte
  • ottenere un ringiovanimento cutaneo
  • eliminare le macchie cutanee

È meglio il trattamento Laser CO2 frazionato o quello in modalità ablativa tradizionale, ossia in una sola seduta?

Si può programmare un singolo trattamento con tempi di recupero più lunghi (modalità ablativa) o sedute ripetute più leggere (modalità ablativa-frazionata).
Il grado di imperfezioni della pelle e le esigenze sociali del paziente determinano la scelta della tipologia di trattamento.

Cosa fare prima del trattamento di skin resurfacing?

Nel mese prima della seduta laser è bene evitare l’esposizione ai raggi solari e alle lampade UVA. Inoltre è opportuno non assumere farmaci fotosensibilizzanti.
Prima del trattamento di skin resurfacing la pelle deve essere “preparata” con un trattamento schiarente ed esfoliante associato ad una protezione solare totale in base al fototipo cutaneo.
Infine la settimana prima del trattamento è indicato assumere antivirali.

Come funziona il trattamento di skin resurfacing?

Il paziente, prima di sottoporsi al trattamento con Laser CO2, verrà posizionato sdraiato sul lettino dopo aver rimosso oggetti metallici come orologi, anelli, gioielli ed aver indossato speciali occhialini metallici.
La sensazione avvertita durante il trattamento è quella di un lieve calore di breve durata e assolutamente tollerabile per una durata di 30-60 minuti. Per ridurre il disagio può essere applicata una anestesia topica in crema prima di iniziare il trattamento.

Cosa fare dopo il trattamento di sking resurfacing

Le operazioni realizzate con i dispositivi laser a CO2 generano un’abrasione e/o un’ablazione della pelle che rende essenziale una attenta medicazione della zona trattata.
Lo scopo è quello di curare e prevenire la formazione di croste in modo da garantirne la pulizia e la migliore guarigione. Il giorno del trattamento la pelle apparirà rossa e gonfia come dopo un’esposizione solare senza protezione. Per almeno una settimana la pelle apparirà rosa intenso, lievemente gonfia e andrà trattata con creme emollienti. In questa fase è bene detergere la cute con garze sterili imbevute in soluzione fisiologica ed applicare una crema emolliente più volte al giorno soprattutto dopo la pulizia fino alla constatazione della guarigione clinica.
Si suggerisce di attendere un giorno prima di fare la doccia, comunque evitare l’acqua calda sulla zona trattata fino alla guarigione completa.
Trascorsa una settimana ci si può truccare, facendo attenzione ad usare un’adeguata protezione solare per almeno 2 mesi. Il miglioramento continua per almeno 6 mesi dopodichè si può valutare una seconda seduta di resurfacing.

Complicanze: laser CO2 effetti collaterali

Gli effetti collaterali e le complicanze di un trattamento con laser CO2 sono rari ma possibili e nella maggior parte dei casi possono essere prevenute con un attento colloquio col medico prima del trattamento.

Complicanze lievi

  • eritema prolungato > 90 gg
  • milia (8-40%)
  • riattivazione dell’acne (12%)

Complicanze medie

  • iperpigmentazione transitoria (3-36%)
  • riattivazione di herpes labiale (12%)
  • ipopigmentazione (16%)
  • ipersensibilità ai cosmetici (5%)

Complicanze gravi

  • cicatrici ipertrofiche
  • ectropion
  • infezioni sistemiche
  • sinechie palpebrali

Controindicazioni laser CO2

Non vi sono controindicazioni assolute per sottoporsi ad un trattamento di skin resurfacing con laser CO2 se non l’assunzione al momento del trattamento di alcuni farmaci che possono provocare sanguinamento o reazioni fototossiche e favorire la comparsa di macchie:

  • antiaggreganti (aspirina) e anticoagulanti (coumadin, eparina)
  • isotretinoina
  • antidolorifici (naproxene)
  • antibiotici (tetracicline, ciprofloxacina)
  • antimalarici (clorochina)

Quando va rimandato il trattamento di skin resurfacing

Il trattamento va rimandato dopo la sospensione/sostituzione dei farmaci sopravisti
È importante segnalare:

  • eventuali trattamenti estetici (lifting, peeling etc) eseguiti recentemente nella zona da trattare
  • immunodepressione (diabete mellito, AIDS, terapie immunosoppressive)

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