Cosa sono le macchie solari

Con il termine generico di macchie solari si intendono tutte le alterazioni della pigmentazione che interessano prevalentemente le aree sempre esposte al sole (volto, scollo, dorso mani).

Inizialmente le macchie solari si notano solo dopo l’estate per poi divenire permanenti col tempo.

Le macchie compaiono quando i melanociti, esposti al sole, producono melanina in modo eccessivo.

In questo caso l’epidermide non è protetta dai raggi UV e anziché un’abbronzatura omogenea ne risulta una scottatura immediata e/o la comparsa di macchie dopo alcune settimane.

Macchie solari diagnosi
Macchie solari diagnosi

L’insorgenza delle macchie solari oltre che dall’esposizione solare e dal fototipo individuale dipende anche dall’età, da fattori ormonali (gravidanza, menopausa, pillola), dall’uso di alcuni profumi e dalla presenza di aree infiammate (ceretta, acne, scottature).

Sebbene le macchie siano considerate solo un problema estetico queste indicano sempre un danno da esposizione solare (fotoinvecchiamento) e talvolta la macchia può essere un melanoma “in incognita”.

Pertanto, prima di iniziare un trattamento schiarente il paziente dovrebbe essere valutato da un dermatologo in grado di differenziare le lesioni benigne (lentigo solari) da quelle maligne (lentigo maligna e lentigo maligna melanoma) e di proporre il trattamento più idoneo.

La diagnosi si basa sull’osservazione clinica associata alla dermoscopia mentre la biopsia cutanea con esame istologico è riservata solo ai casi dubbi.

Il trattamento depigmentante eseguito per errore su un melanoma comporterebbe un ritardo nella diagnosi con possibile progressione del tumore.

Macchie solari sulla pelle rimedi

Macchie solari
Macchie solari

La gestione delle macchie solari, per essere efficace, richiede un approccio completo che include anche, ma non solo, il trattamento schiarente.

Nello specifico, in vista di un trattamento per eliminare le macchie solari, è bene:

  • evitare l’esposizione solare nelle ore centrali della giornata (ore 11.00-16.00)
  • evitare le lampade abbronzanti
  • usare occhiali da sole, cappelli e indumenti protettivi
  • usare creme ad alta protezione solare
  • assumere alimenti contenenti flavonoidi dall’azione antiossidante (carote, pomodori, agrumi, kiwi)

Per quanto riguarda gli schermi solari, è bene ricordare che vanno usati non solo quando ci si espone al sole in vacanza ma anche quando si sta all’aperto per almeno 15 minuti.

La protezione solare va continuata anche dopo il trattamento per mantenere il risultato e andrebbe estesa anche allo scollo ed al dorso delle mani.

I principali trattamenti schiarenti sono:

Principali cause delle macchie solari

Le macchie pigmentate delle aree foto esposte possono essere dovute a varie cause.

Elenco tipologie di macchie solari

Lentigo solari o attiniche

Sono la forma più comune nelle persone oltre i 40 anni, caratteristiche dei fototipi chiari.

Sono un segno di fotoinvecchamento e si associano ad un maggior rischio di tumori cutanei.

Possono essere schiarite con crioterapia, laser e peeling chimici

Lentigo semplici

Compaiono dopo una scottatura importante a qualsiasi età (soprattutto sul tronco) e persistono a vita.

Possono essere schiarite con crioterapia, laser.

Melasma o cloasma

Sono macchie esclusive delle donne in età fertile per fattori ormonali (gravida, pillola).

Compaiono sugli zigomi, sulla fronte e sul labbro superiore in modo simmetrico.

Possono essere schiarite con creme depigmentanti e peeling chimici, non sempre coi laser.

Iperpigmentazioni post-infiammatorie (PIHP)

Sono macchie dermo-epidermiche che compaiono dopo un’infiammazione, non sempre ricordata dal paziente, seguita da un’esposizione solare.

I casi più comuni sono causate da profumi o creme profumate, dall’assunzione di alcuni farmaci (antibiotici, psicofarmaci, antidolorifici e nei fototipi più scuri a seguito di una ferita, una scottatura o dopo un trattamento estetico (ceretta, crioterapia, laser).

Possono essere prevenute dall’uso corretto degli schermi solari mentre il trattamento risulta difficile

Nevi melanocitari

I nei delle aree foto esposte compaiono precocemente nella vita e sul volto sono generalmente rilevati.

Sono neoformazioni benigne rimovibili per motivi estetici sia chirurgicamente che con i laser ablativi.

Cheratosi seborroiche

Sono lesioni molto comuni e innocue che compaiono dopo i 50 anni al volto ed al tronco.

L’origine è epidermica e c’è una correlazione meno stretta con l’esposizione solare.

Possono essere rimosse efficacemente con curettage, diatermocoagulazione, crioterapia e laser ablativi.

Cheratosi attiniche

Sono lesioni rilevate, ruvide, riconoscibili al tatto, che possono apparire più scure della pelle normale.

Sono anch’esse un segno di fotoinvecchiamento ma a differenza delle precedenti sono lesioni pre-tumorali che devono essere trattate.

Rispondono a farmaci locali, crioterapia, laser ablativi.

Lentigo Maligna (LM) e Lentigo Maligna Melanoma (LMM)

Sono melanomi superficiali che compaiono nelle aree foto esposte, in assenza di scottature precedenti, dopo i 50 anni.

Si distinguono dalle lentigo solari perché appaiono isolate, più grandi, dal colore irregolare e con la tendenza ad ingrandirsi nel tempo.

Ne esiste una forma “in situ” (LM) ed una forma invasiva (LMM) che vanno trattate entrambe con intervento chirurgico seguito da esame istologico.

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